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La sfida delle malattie neurologiche per la società

Martedì 21 Ottobre 2014
Paolo Spalluto, Prof. Alain Kaelin-Lang e Dott. Daniele Lotti

Alain Kaelin-Lang

 

Le malattie neurologiche come l’ictus, la malattia di Parkinson o la malattia di Alzheimer sono sempre più frequenti nel nostro paese, ciò è maggiormente dovuto all’invecchiamento della popolazione.

La ricerca scientifica ha compiuto progressi significativi per capire meglio il funzionamento del cervello umano, ma siamo ancora molto lontani da una cura delle malattie di Alzheimer o di Parkinson. Sono stati adottati trattamenti efficaci, per esempio per l’ictus, ma questa sfida non è soltanto medicale e scientifica, ma anche e soprattutto sociale.

 

 

 

Alain Kaelin-Lang

Il Prof. Alain Kaelin-Lang ha ottenuto la laurea in medicina nel 1991 presso la Facoltà di Medicina di Berna e si è specializzato in neurologia presso gli Ospedali universitari di Zurigo e Berna. Ha conseguito il dottorato nel 1994 e il titolo FMH in neurologia nel 1999.
Dal 1999 al 2001, ha ottenuto una borsa di studio per i disturbi del movimento e la ricerca neurofisiologica presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Neurologiche e Stroke a Bethesda, Maryland USA. Nel 2004, ha ottenuto una cattedra in neurologia (PD) presso l’Università di Berna, dove è Professore Associato dal 2012. Nel 2010 ha conseguito il dottorato in neuroscienze (PhD - Dr. Phil in medicina) presso la Facoltà di Medicina, Università di Berna. Dal 2001-2013 è stato a capo del Centro dei disturbi del movimento della Clinica Universitaria di Neurologia dell’Inselspital di Berna.
Oggi è direttore del Neurocentro della Svizzera Italiana a Lugano e sta conducendo un programma di ricerca, a livello clinico e di base, orientato verso la comprensione della discinesia indotta dalla levodopa nella malattia di Parkinson.

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Come posso fare per richiedere uno o più ecoprodottì?

Gli ecoprodottì possono essere richiesti tramite il sito www.ecoprodotti.ch

N.B.: tutti i clienti SES con tariffe Ambra e Perla ricevono di base la fornitura di tìacqua, energia rinnovabile certificata naturemade basic e interamente prodotta da centrali idroelettriche ticinesi.

Cosa sono gli ecoprodottì?

Gli ecoprodottì sono composti da tìacqua, tìnatura e tìsole, dei prodotti composti da energia al 100% rinnovabile ed ecologica certificata naturemade. Questi prodotti interamente prodotti in Ticino sono stati creati dall’Azienda Elettrica Ticinese (AET) e dai distributori cantonali riuniti in Enertì.

Qual è l’apparecchio UPS che più si adatta alle mie esigenze?

Esistono molti modelli di UPS in base alla potenza e all’autonomia in caso di interruzione di corrente elettrica. Chiamando il numero telefonico 0844 737 737 (tariffa locale) sapremo consigliarvi l’apparecchio ideale per le vostre esigenze.

Qual è la potenza massima collegabile agli UPS?

Gli apparecchi che rientrano sotto l’offerta SES PowerSecurity variano da una potenza di 400VA/250W a 3000VA/2100W. Per altre esigenze, la SES si appoggia alla consulenza diretta del produttore degli UPS.

È necessario modificare il proprio impianto elettrico per installare gli UPS?

No, l'installazione di un apparecchio UPS è molto semplice e avviene tramite una normale presa 220V. Non sono quindi necessarie né modifiche del proprio impianto elettrico, né cablaggi particolari.

Gli UPS sono rumorosi? Emettono calore? Consumano energia?

Gli UPS sono provvisti di una ventola per raffreddare le unità interne e quindi in situazioni particolari dovute all’elevata temperatura, potrebbero causare un lieve rumore.

L’emissione di calore è molto limitata e il consumo di energia per il mantenimento in carica della batteria degli UPS è bassissimo.

Quanti apparecchi possono essere collegati agli UPS?

Sul retro dell’UPS, sono presenti più prese in uscita predisposte per i collegamenti protetti. L’importante è prestare attenzione alla potenza degli apparecchi allacciati, evitando di superare la potenza massima consentita dall’UPS.

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