In questa sezione sono riportati i più importanti riferimenti di legge che concernono la tematica dell'energia elettrica

Il mondo dell'energia è in grande fermento. Da una parte il programma Energia 2000, che ha raggiunto traguardi ragguardevoli, sta pian piano volgendo al termine (è stato lanciato dalla Confederazione nel 1990 dopo la votazione sull'energia nucleare), dall'altra il mercato dell'elettricità che si sta aprendo, dall'altra ancora l'aspetto ambientale è sempre di grande importanza. È in questo contesto che la Società Elettrica Sopracenerina (SES ) e il Comune di Locarno si sono fatti promotori della costruzione di una centrale termica a Locarno.
Nel 1996 SES e AET hanno dato vita alla Calore SA per realizzare nel quartiere Morettina una centrale termica che utilizzasse tecnologie innovative come una termopompa, la cogenerazione (produzione di elettricità e calore) e la distribuzione del calore con una rete di teleriscaldamento.
Nel quartiere della Morettina sorgono diversi grossi stabili, per la maggior parte pubblici (Comunali e Cantonali), i quali necessitavano di interventi alle loro installazioni di produzione di calore. Inoltre erano previste nuove importanti realizzazioni, per una volumetria di ulteriori 70'000 m3. Vista la favorevole situazione i promotori, facendo propria una proposta già avanzata in passato, hanno deciso di analizzare la possibilità di un approvvigionamento centralizzato di questi stabili.
Adiacente alla zona dove è stata costruita la centrale termica sorge un ampio quartiere con stabili abitativi. Esiste dunque la possibilità di un futuro sviluppo della rete. Ed è in quest'ottica che l'impianto è stato concepito, in modo da poter permettere un raddoppio della potenza installata.
AET e SES sono convinte che questo tipo di impianto rappresenti un passo avanti nella produzione e nell'uso razionale dell'energia, soddisfacendo al meglio le attuali esigenze di politica ambientale e energetica e fornendo un contributo attivo al raggiungimento degli obiettivi del programma d'azione Energia 2000, tanto che l'Ufficio federale dell'energia ha accettato di considerare questa proposta come progetto dimostrativo e pilota, garantendo un sovvenzionamento per l'impianto stesso; cosa che ha fatto anche il Cantone.