In questa sezione sono riportati i più importanti riferimenti di legge che concernono la tematica dell'energia elettrica
La domanda per la Concessione allo sfruttamento idroelettrico dei riali di Giumaglio e Coglio (Valle di Giumaglio), rispettivamente Brusada e Foo (Valle del Salto), venne inoltrata dalla Società Elettrica Sopracenerina il 5 gennaio 1960. La concessione venne rilasciata il 9 ottobre 1961; i lavori di costruzione iniziarono nel 1964 per terminare nel febbraio del 1967. La centrale di Giumaglio sfrutta i riali di Giumaglio e di Coglio (Valle di Giumaglio), rispettivamente Brusada e Foo (Valle del Salto), le cui acque sono convogliate attraverso una galleria nel bacino di Vasasca che si trova nella Valle di Giumaglio.
Da qui l'acqua entra nella condotta forzata che collega il bacino (quota 728 msm) alla centrale (quota 355.2 msm). L'impianto fu costruito secondo il progetto allestito nel marzo 1962 dalla MotorColumbus di Baden e comprende:

Nella centrale si trovano 2 turbine Pelton accoppiate a 2 generatori di 5'400 kVA ciascuno. L'energia prodotta alla tensione di 6'000 V è trasformata in 50'000 V e trasportata alla sottostazione di Avegno tramite un elettrodotto di ca.12 km, rispettivamente a 16'000 V e immessa nella rete media tensione della Vallemaggia.

L'edificio della centrale sulla riva sinistra del fiume Maggia è situato fra gli abitati di Someo e di Giumaglio, al di sotto della strada cantonale.

Dati tecnici
| Bacino imbrifero | 27 km2 |
| Invaso utilizzabile al lago Vasasca | 410'000 m3 |
| Salto lordo | 364 m |
| Portata nominale | 2.8 m3/s |
| Potenza installata | 9 MW |