In questa sezione sono riportati i più importanti riferimenti di legge che concernono la tematica dell'energia elettrica
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Il presidente ing. Alessandro Sala, davanti a oltre 350 azionisti e ospiti, ha espresso la soddisfazione del Consiglio di Amministrazione nel poter confermare buoni risultati anche per il 2005.
"Il fabbisogno energetico mondiale cresce rapidamente", così riferisce Sala nel suo discorso iniziale, "e nessuno deve meravigliarsi se il prezzo dei combustibili è salito rapidamente. Anche in Europa il fabbisogno cresce e il potenziale idroelettrico è ormai completamente sfruttato. Secondo Eurelectric, occorrerà costruire, nei prossimi 25 anni, 1'000 nuove centrali in Europa con un investimento di oltre 500 miliardi di Euro. Anche in Svizzera, dal 2020 in poi l'elettricità sarà scarsa. Le energie rinnovabili, le sovvenzioni e le misure di risparmio non saranno purtroppo sufficienti a sopperire al fabbisogno crescente: l'unica vera alternativa consiste nella costruzione di nuove centrali nucleari o a gas."
Per Alessandro Sala, dal 1994 nel Consiglio di Amministrazione, questa è stata l'ultima Assemblea generale: egli lascia quindi il mandato di Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Risultati per l'esercizio 2005
Nella sua relazione, Daniele Lotti (CEO) ha commentato i risultati dell'esercizio 2005 che si situano sui livelli dell'anno precedente:
| Erogazione di energia: | 751 GWh | (2004: 745 GWh), +0,9% |
| Fatturato netto: | 107,7 mio CHF | (2004: 106,9 mio CHF), +0,7% |
| EBIT: | 33,0 mio CHF | (2004: 33,3 mio CHF), -0,9% |
| Utile netto di Gruppo: | 10,9 mio CHF | (2004: 11,7 mio CHF), -7,0% |
"L'utile è stato leggermente inferiore a quello del 2004, ma ciò è dovuto a motivi riconducibili alla forte siccità con conseguente minor produzione di energia propria e maggior acquisto da terzi", così sintetizza Daniele Lotti l'esercizio 2005. "L'apertura del mercato elettrico a tappe è imminente anche se su di essa pende la spada di Damocle di un possibile referendum. Nel 2005 abbiamo rinnovato le convenzioni di privativa con importanti Comuni (Biasca, Brissago e Maggia) a dimostrazione dell'apprezzamento di cui gode la SES nel proprio comprensorio di distribuzione."
Nomine nel Consiglio di Amministrazione
Oltre al Presidente Alessandro Sala, anche Enrico Broggini, dal 1994 nel Consiglio di Amministrazione, rinuncia a una rielezione.
Sono stati rinnovati i mandati per un periodo di tre anni a Flavio Cotti, Jean François Dominé, Giovanni Leonardi, Carla Speziali e Michel Vögeli. Quali nuovi Membri sono stati nominati Corrado Bianda e Herbert Andreas Niklaus.
Il Consiglio di Amministrazione ha infine designato Giovanni Leonardi (CEO di Atel) quale nuovo Presidente.
Ambiziosi obiettivi per il 2006
Così Daniele Lotti delinea il futuro prossimo per la SES: "Le previste turbolenze sui mercati dell'energia elettrica ci impegneranno su tutti i fronti. Abbiamo pertanto preso un periodo di pausa in ambito di gas; quando le acque si saranno calmate, valuteremo un nostro eventuale maggior impegno in Metanord che, con i previsti imminenti aumenti di capitale, dovrebbe ridursi a poco più del 2%.
Sono comunque fiducioso che l'attuale organizzazione del sistema elettrico ticinese, che da più di cento anni garantisce un servizio di qualità, verrà nel complesso riconfermata. Ma la SES non sta a guardare: da anni ci stiamo preparando a questo cambiamento epocale simile a quello cui abbiamo assistito nella telefonia. Abbiamo dapprima cercato collaborazioni con altre aziende di distribuzione, facendoci promotori di Enerti SA il cui scopo è di mettere in comune determinati servizi, ma con risultati appena sufficienti; ragion per cui, dal 2004, abbiamo instaurato una collaborazione più stretta con un unico partner: le Aziende Industriali di Lugano (AIL). Collaborazione che sta dando ottimi risultati e che ci permetterà di affrontare uniti, e con un bacino di oltre 160'000 clienti, una nuova situazione di mercato."
Informazioni:
dott. Daniele Lotti (CEO) Società Elettrica Sopracenerina (SES) (091 / 756 91 91)
www.ses.ch
info@ses.ch